Un uccellino, sdraiato sul dorso, tendeva verso il cielo, rigide, entrambe le zampine. Un altro uccello gli volò accanto e gli chiese stupito: “Che cosa fai? Perchè‚ te ne stai coricato così a zampe in su? Ti è successo qualcosa?”.

Senza muoversi, il primo uccellino rispose: “Con le mie zampe sostengo il cielo. Se mi muovo e ritiro le zampe, il cielo cade giù”.

In quel momento, da un albero vicino si staccò una foglia che cadde a terra, veloce e silenziosa.

L’uccellino si spaventò tantissimo. Si alzò e spiccò il volo, rapidissimo.

Il cielo, naturalmente, rimase al suo posto.

Un famoso predicatore morì e salì in Paradiso, dove si accorse che un tassista della sua città occupava un posto migliore del suo.

Corse a lamentarsi da San Pietro.

“Non capisco. Ci dev’essere stato un errore. Io ho dedicato tutta la mia vita alla predicazione”.

San Pietro rispose: “Noi premiamo i risultati. Ricorda, reverendo, l’effetto delle sue prediche?”.

Il pastore, a malincuore, fu costretto ad ammettere che qualcuno tra i fedeli ogni tanto si addormentava durante le prediche.

“Proprio così!”, disse San Pietro. “Invece, quando le persone salivano sul taxi di quell’uomo, non solo stavano ben sveglie, ma pregavano”.

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La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).