Un contadino, durante un giorno di mercato, si fermò a mangiare in un affollato ristorante dove pranzava di solito anche il fior fiore della città.

Il contadino trovò posto in un tavolo a cui sedevano già altri avventori e fece la sua ordinazione al cameriere. Quando l’ebbe fatta, congiunse le mani e recitò una preghiera.

I suoi vicini lo osservarono con curiosità piena di ironia, un giovane gli chiese: “A casa vostra fate sempre così? Pregate veramente tutti?”.

Il contadino, che aveva incominciato tranquillamente a mangiare, rispose: “No, anche da noi c’è qualcuno che non prega”.

Il giovane ghignò: “Ah, si? Chi è che non prega?”.

“Beh”, prosegu il contadino, “per esempio le mie mucche, il mio asino e i miei maiali…”.

Articolo precedenteIl Papa aprirà la Porta Santa in Centrafrica
Articolo successivo«Il perdono rende la società meno cattiva»
La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).