Il bene è faticoso

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Buona e Santa domenica
🟣 21 marzo 2021 QUINTA DI QUARESIMA

IL BENE È FATICOSO!

“Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. È la similitudine con la quale la parola di Dio ci scuote al termine del cammino quaresimale, ricordandoci una realtà difficile e ardua da accettare, ma che è alla base non soltanto dell’attività umana ma dell’intero creato: tutto ciò che è buono, vero, giusto, bello richiede fatica, impegno, allenamento, sofferenza. L’affermazione assume particolare importanza per il fatto che Gesù non la espone come argomento di discussione ma come sua sofferta e drammatica esperienza personale: «Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
«Adesso», vuol dire sei giorni prima della Pasqua, quando il “chicco” di grano sarebbe caduto in terra per produrre la “spiga” della risurrezione attraverso la croce, non come cosa accettata tranquillamente ma con «preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte», come ricorda la Lettera agli Ebrei (seconda lettura), richiamando l’Orto degli Ulivi, nella notte del tradimento (cfr Lc 22,44).

👉Lasciamoci coinvolgere dai suggerimenti di Lorenzo per vivere quest’ultimo tratto di cammino di Quaresima…e ci vediamo a Messa!

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La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).