“Tutto nasce dal fatto che si compiono le cose a metà. Si è buoni solo a metà. Ecco perché il mondo si trova nei pasticci. Fate le cose bene in modo completo. Il chiodo deve essere battuto fino in fondo. Dio odia dieci volte di più un mezzo diavolo di un arcidiavolo”.  Zorba il greco è il titolo di un romanzo  di Nikos Kazantzakis che, nel 1946 ha creato questo personaggio forte e generoso. E’ lui a darci qui una lezione, nello spirito del suo ottimismo che lo spinge a dedicarsi a una causa con tutto se stesso. Contro gli esitanti per eccesso di prudenza, contro gli egoisti per interesse personale, contro i pigri che rimandano il compimento di un’opera alle calende greche, ecco invece il suo monito netto. Non fermarsi a metà del guado; non lasciare l’opera incompiuta; non centellinare il proprio contributo per un mondo diverso. La mediocrità, che appunto si blocca nel mezzo dell’azione, del pensiero, della decisione per non sporcarsi troppo o consumarsi, è detestata da Dio più del male impulsivo, talora compiuto senza colpa o in buona fede.

Troppo di rado ci si preoccupa del peccato di omissione che in realtà semina attorno a sé vuoto, sovente più dello stesso male.

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La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).