San Timoteo 11 maggio 2020 a 75 anni dal ritrovamento del suo corpo nella cripta della cattedrale di Termoli. Anche se in tono ridotto, ma con immutata e accresciuta fede e devozione, confortati ed esortati dall’inatteso ma benefico è confortante ricordo di PapaFrancesco per Termoli e San Timoteo, abbiamo onorato il santo patrono come è stato possibile in tempo di coronavirus. I parroci della città presieduto dal vescovo Gianfranco hanno concelebrato la santa messa pregando per la comunità cittadina e diocesana. Dopo la messa una breve processione con il Capo di San Timoteo ha manifestato ulteriormente il desiderio di ringraziare la divina provvidenza del dono inatteso ma prezioso del Rinvenimento. Ha consolidato il desiderio di onorare Dio con tutta la vita e per tutta la vita. “Non a noi Signore, non a noi, ma al tuo nome da’ gloria” ma la “ gloria di Dio è l’uomo vivente” e sembra che ci sia una lotta tra Dio e l’uomo per vedere chi sarà più forte in questo desiderio di rendersi onore e gloria. Di sicuro vincerà Dio quindi noi, suoi figli, siamo da lui amati, soccorsi, protetti, accompagnati perché siamo nella gioia e gli rendiamo grazie. Lui con la sua morte ha procurato e donato la possibilità a ciascuno di noi di essere nella gloria.
La benedizione finale sulla città impartita dal vescovo alla presenza del sindaco in rappresentanza della comunità cittadina assieme a tutti i parroci, ha concluso la giornata timoteana termolese. Lode al Signore e gratitudine a tutti coloro che si sono adoperati e uniti a noi nella preghiera. Vicini e lontani siamo comunque stati commensali perché portati nel cuore dai nostri pastori. Grazie confratelli e padre Vescovo.

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La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).