“Passiamo all’altra riva”, cresce l’impegno sociale antimafia

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TERMOLI. Tornano protagonisti don Benito Giorgetta e il collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura, autori del libro-intervista “Passiamo all’altra riva”- Switchare la vita?, testo che si fregia della prefazione di Papa Francesco e della post fazione di don Luigi Ciotti.

Stasera, alle 18, al cinema Oddo, il libro sarà presentato alla presenza del presidente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, di don Luigi Ciotti, del vescovo Gianfranco De Luca, con intervento del sindaco Francesco Roberti e moderatore Emanuele Bracone.

Il volume cerca di entrare, con discrezione, nel terreno “accidentato” di chi ha praticato la violenza producendo morte e divisioni, avendo fatto della logica mafiosa il suo stile di vita. Le domande poste all’ex mafioso ed ora collaboratore di giustizia, Luigi Bonaventura, offrono ad ognuno, attraverso le sue risposte sincere e stimolanti, la possibilità di farsi un’idea di cosa significhi vivere in terre, famiglie e contesti nei quali la mafia ha sempre dominato e spadroneggiato. Ma siccome “l’uomo non è il suo errore” e non si può pensare che la persona non possa mai uscire dal suo passato tenebroso, ecco che si dischiude al lettore l’esperienza del cambiamento, del passaggio “all’altra riva”. In questa circostanza saranno ricordate tutte le vittime di mafia e di ogni altra forma di violenza e tutti coloro che hanno perso la vita per difendere la legalità, la giustizia e il rispetto. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto in beneficienza. L’immagine di copertina “La speranza nella tempesta” è opera dell’artista di Termoli, Fredy Luciani.

Ne abbiamo parlato proprio con don Benito Giorgetta.