Chi chiede una Messa per un defunto è obbligato a parteciparvi?

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Padre Cido Pereira risponde e approfitta per menzionare le Messe Gregoriane

“Chi chiede una Messa per un defunto è obbligato a parteciparvi?” è la domanda posta a padre Cido Pereira, che tiene una rubrica di domande e risposte sulla rivista O São Paulo, dell’arcidiocesi brasiliana di San Paolo.

Il sacerdote ha risposto così al lettore che gli aveva posto la domanda: “È sbagliato segnare una Messa per i defunti e poi non partecipare alla celebrazione?”.

Silvio Roberto, di Jundiaí (San Paolo), mi ha inviato questa bella domanda.

Molti cattolici hanno l’abitudine di consegnare una lista di 20, 30 nomi di defunti o di dettare per telefono i nomi e non andare poi alla Messa. È una cosa un po’ strana quando diventa un’abitudine. È anche molto bello quando si segna una Messa Gregoriana, che consiste nella celebrazione di 30 Messe consecutive per un’anima con o senza la presenza fisica di chi le ha chieste.

Ci sono anche molte persone che, sapendo che siamo cattolici più fedeli, chiedono le nostre preghiere per loro. Quando mi viene chiesto mi piace dire: ‘Prego, certo, ma anche lei deve pregare’”.

“In questo tempo di pandemia”, ha proseguito padre Cido, “le persone anziane o con qualche malattia possono segnare delle Messe e assistervi attraverso i media sociali. La partecipazione alla Messa è importante perché preghiamo in comune, in comunità, e alimentiamo la nostra fede con il Pane della Parola e dell’Eucaristia.

Approfitto per dire che il piccolo contributo che darete nella colletta o quando segnate una Messa è un gesto d’amore nei confronti della vostra comunità, a vostro nome e a nome del defunto. Questo, però, non dev’essere mai richiesto come condizione perché la Messa venga celebrata. Dio sia con te, fratello mio”.

FONTEAleteia.org
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La Parrocchia di San Timoteo di Termoli fu costituita da Mons. Oddo Bernacchia, con bolla 1/1/1954. La Chiesa di San Timoteo di Termoli è una struttura neogotica con una sola navata, e fu costruita su progetto dell’ing. Ugo Sciarretta. Unica nel suo genere vanta il prestigio d'essere una delle prime chiese costruite in cemento armato senza colonne centrali per questo ha meritato d'essere citata anche nei libri di storia dell'arte. Il vescovo Mon. Oddo Bernacchia avendo dato questo titolo alla neo parrocchia lo fece con l'intendo" di rendere omaggio al diletto discepolo di Paolo, San Timoteo il cui venerato corpo tornava alla luce, nella nostra Cattedrale, nel maggio del 1945 per u na fortuita circostanza.... "La chiesa ad una sola navata si dispiega ampia e solenne; con le pareti solcate dda strutture portanti che accennano ad uno stile leggermente gotico, invita ad elevare lo spirito a Dio nello slancio della preghiera (Mons. Biagio D'Agostino, Termoli e la sua Diocesi, 1978, p.179).