di Benito Giorgetta

 

Come ormai da ben trentasette anni, anche quest’anno, giunge,  puntuale, nell’ultima decade agostana, il “Meeting per l’amicizia fra i popoli”, che avrà come tema un accattivante quanto provocatorio titolo: “Tu sei un bene per me…”.

La convergenza verso la persona umana come centro di riferimento per ogni relazione è sintomatico e identitario di coloro che il Meeting lo hanno suscitato, alimentato e promosso fino a ripeterne il suo svolgimento.

Il popolo ciellino, e non solo, è convocato dal 19 al 25 agosto 2016 presso la fiera di Rimini. Sarà il presidente della Repubblica Mattarella ad inaugurarlo. Il mondo politico, quello culturale, ecclesiale, la società intera saranno mobilitati ad ascoltare, partecipare, intervenire esprimersi nella varie forme della comunicazione ma soprattutto delle relazioni interpersonali. Tu sei un bene per me è un’affermazione benaugurante, un biglietto da visita per presentarsi agli altri ricordando a ciascuno che è importante, necessario, non qualcuno da sfruttare, soggiogare, ma qualcuno da cui ricevere e a cui poter donare se stessi. Insomma, iniziare la trama delle relazioni, in modo pacifico, costruttivo e dialogico al fine di stabilire un tessuto nuovo frutto della congiunzione e della valorizzazione delle proprie peculiarità. Ognuno di noi è portatore di unicità e irripetibilità perciò comunque e sempre prezioso. Saranno come sempre giorni intensi, molto partecipati, ricchi di conferenze, spettacoli, mostre, dialoghi, approfondimenti, occasioni e quant’altro appartiene al mondo culturale nel suo più ampio spazio di comprensione e considerazione.

Il pre-meeting è già in azione con l’arrivo dei primi 500 volontari che provengono da tutto il territorio nazionale e svizzero, ad essi nei prossimi giorni si uniranno gli altri 2300 tutti animati dallo spirito del servizio gratuito e gioioso, occasione per testimoniare l’attaccamento ad un gruppo, espressione della vita ecclesiale.

Molti saranno gli spettacoli messi in scena ed offerti per aiutare ad entrare nel clima della tematica proposta ed essere occasione di riflessione attraverso la musica, il teatro, il cinema. Shakespeare, Manzoni, Gioel Dix e Gene Gnocchi, tango, musica mediterranea, Paolo Cevoli, Matteo Fedeli, Franco Branciaroli, sono alcuni nomi e riferimenti della ricchezza teatrale, letterale e musicale che sarà offerta.

Non mancheranno le famose mostre che rendono più appetibile e leggibile il meeting con percorsi interessanti, puntigliosamente curate e preparate per offrire ai visitatori l’opportunità di approfondimenti tematici e monografici. Quest’anno le mostre a partire da quella preparata da Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli e Fondazione per la Sussidiarietà: “L’incontro con l’altro: genio della repubblica 1946-2016”, sono tutte interessanti e attuali.

“Migranti, la sfida dell’incontro”; “Georgia, paese di oro e di fede. La forza dell’identità cristiana”; “Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio”; America Dream. In viaggio con i santi americani”; “ L’abbraccio misericordioso. Una sorgente di perdono”; Restaurare il cielo. Il restauro della Basilica della Natività di Betlemme”; “Diario di volo di Antoine de Saint – Exupéry e del suo piccolo principe”; “Oggi voglio portarvi tutti in paradiso”; costituiscono il patrimonio delle mostre allestite quest’anno che saranno sparse in tutto l’ampia area espositiva che sarà visitata da centinaia e miglia di persone.

Un appuntamento importante, qualcuno lo chiama, simpaticamente, ma anche provocatoriamente, “la passerella estiva dei politici”, comunque un’occasione per riflettere, incontrare, condividere. E visto che il tema di quest’anno è benaugurante per tutti: “ Tu sei un bene per me…”, perché non esserci?